I paccheri, o schiaffoni, sono un tipo di pasta tradizionale napoletana, aventi la forma di maccheroni giganti e possono essere conditi con sughi di pesce o di carne o anche essere farciti e gratinati al forno.
Nella tradizione culinaria partenopea, i paccheri hanno origini molto radicate. Un tempo era considerata la pasta dei poveri, perché sono grandi e ne bastavano pochi per riempire il piatto. Una curiosità riguarda l'origine del nome. In dialetto pacchero significa schiaffo e perciò vengono chiamati anche schioffoni. Inoltre, con questo formato di pasta, l'abbinamento con un buon sugo abbondante, fa sì che quando si versano nei piatti emettono un particolare suono che assomiglia a uno schiaffo.
Ottima la combinazione paccheri/sugo di pesce, soprattutto quando il gusto del pomodoro fresco si sposa con la fragranza del pesce fresco di qualità. Considerata la sostanza di un piatto di paccheri ben condito, è senz'altro da servire come piatto unico o piatto principale, una prassi che si sta facendo strada nella nostra alimentazione quotidiana, sempre più volta a ottimizzare tempo da dedicare alla cucina e costi delle materie prime.
Il piatto che presento è PACCHERI AL PESCE SPADA, un piatto semplice, ma gustosissimo, che onora la cucina mediterranea e che, in pochi minuti, permette di ottenere un risultato ad effetto, sia per gli occhi che per il palato.
Ingredienti semplici, paccheri, pesce spada tagliato a tocchetti, pomodorini tipo vesuviani, prezzemolo, due spicchi d'aglio e ottimo olio e. v. d'oliva. Per 4 persone, sono sufficienti 500 gr. di pesce spada, 500 gr. di pomodorini e 400 gr. di paccheri.
Nella mia cucina è sempre presenta il wok, la favolosa padella di origini asiatiche che permette cotture omogenee sfruttando il calore del fornello.
I pomodorini tagliateli in quattro parti e, dopo aver scaldato l'olio, soffriggendo leggermente i due spicchi d'aglio, versateli nel wok insieme a una spolverata di prezzemolo tritato. Girateli poco, per evitare che si spappolino e dopo circa 10 minuti toglieteli dal fuoco. Aggiustate di sale e versate i pomodorini in una terrina.
Utilizzate lo stesso wok per far saltare, a fuoco moderato, i tocchetti di pesce spada in poco d'olio, per non più di due minuti. Questa leggera cottura permetterà di mantenere compatta la fibra del pesce spada, evitando così che i tocchetti possano sfaldarsi. Salare leggermente.
Mantenendo il fuoco moderato, unire i pomodorini e lasciare cuocere per altri 5 minuti.
Nel frattempo, lessare al dente i paccheri in abbondante acqua salata.
Scolare molto bene i paccheri e versarli nel wok, facendoli saltare per paio di minuti.
Unire un poco di prezzemolo e un filo d'olio e.v. d'oliva.
Portare il wok direttamente a tavola e servire subito
Come vino, io abbinerei un bianco secco, magari una Falanghina, per onorare la Campania anche nella proposta enologica.
Buona Degustazione.
Gaetano





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