Home page - LE INDAGINI DELL'ISPETTORE DE GUSTIBUS - L'ISPETTORE DE GUSTIBUS INCONTRA SALVATORE ROMEO
  Stampa la pagina corrente   Mostra la posizione di questa pagina nella mappa
L'ISPETTORE DE GUSTIBUS INCONTRA SALVATORE ROMEO



L'ISPETTORE DE GUSTIBUS INCONTRA SALVATORE ROMEO

Salve,
sono l’Ispettore De Gustibus e sto investigando sui personaggi che popolano il mondo dell’enogastronomia.
Oggi voglio indagare su chi si cela dietro la fornitura dei prodotti dell’eccellenza enogastronomica italiana, soprattutto di quei prodotti di qualità che poi gli alchimisti della cucina, i cuochi e gli chef, trasformano in pietanze divine. Vediamo se riusciamo a conoscerli meglio...

 

Allora, mi dica il suo nome e quali sono le sue origini.

Salvatore RomeoIspettore... un saluto deferente vista la carica, l’importanza e la responsabilità del Suo Ruolo...
Mi chiamo Salvatore Romeo e per quanto riguarda le mie origini posso dichiararle che sono Siciliane, in quanto Papà e Mamma sono nativi di quella Meravigliosa Regione, ma sono in tutto e per tutto riconducibili, visto che sono poi cresciuto a Roma. Ah...  mi perdoni Ispettore, dimenticavo: io sono nato a Parma.

 

Lisa RomeoCome si chiama la sua azienda, quando ha iniziato l’attività e dove si trova esattamente.

La mia azienda, che conduco con la preziosa e insostituibile collaborazione di mia moglie Lisa, si chiama Cottage Food. Ho iniziato l’attività circa tre anni fa, ma opero nel settore da circa 20 anni, ricoprendo anche ruoli prestigiosi in importanti realtà di settore. L’azienda ha la sua sede a Varese in Lombardia.

 

Brevemente, descriva la “mission” della sua azienda.

La mission di Cottage Food, severo Ispettore, è quella di riscoprire e valorizzare i migliori prodotti nazionali dell’eccellenza enogastronomica italiana, proponendoli a Patron e Chef che hanno trovato, o stanno trovando, il coraggio e la forza di uscire fuori dal coro degli stereotipati menù da offrire ai loro Ospiti. Non solo: abbiamo il piacere di accontentare i Gourmand che non riescono a trovare nei loro abituali negozi queste vere e autentiche prelibatezze, spedendole direttamente e in modo celere alle loro case. Insomma dei veri Food Hunter, perché il nostro è un ruolo delicato che si basa sulla fiducia e il reciproco rispetto tra cliente e selezionatore. Infine, direi che Cottage Food vuole essere una fondamentale risorsa cui attingere per trovare soluzioni anche innovative, stimolando i propri clienti a sperimentare nuovi percorsi gastronomici.

 

Devo ammettere che avete una “mission”  interessante, ma anche piuttosto impegnativa, meritevole della nomina di "Ambasciatore di Accademia" che avete ricevuto di recente dall'Accademia Italiana Gastronomia Storica.

Torniamo a noi. Se prova a tornare indietro con la memoria, quando ha capito che questa doveva essere la sua strada? Magari è rimasto folgorato da qualcosa o da qualcuno?

Caro Ispettore, torno indietro con la memoria e ricordo… Ricordo che da piccolo, intorno ai sette anni, quando andavo in estate in Sicilia, cercavo in dispensa quello che mia nonna durante l’inverno preparava sott’olio, vere prelibatezze vegetali... Mi ricordo l’odore del vino nella botte e soprattutto mi ricordo le sue meravigliose “costardelle” (variante del pesce azzurro che si pescava nel mare dello Stretto di Messina) sotto sale, del quale ne andavo particolarmente ghiotto. Poi crescendo mi sono sempre più appassionato fino ad assumermi la mia prima responsabilità di preparare per la mia Famiglia dei meravigliosi panini imbottiti con pomodoro, mozzarella e basilico e anche delle cose a volte non proprio commestibili... ma per farmi piacere e darmi soddisfazione, tutta la famiglia e gli ospiti mi dicevano che erano buonissime … Adesso sono cresciuto e immodestamente posso dirLe che sono diventato anche bravino in cucina…

 

"Bravino" in cucina... mmm... vedremo...
La sua giornata tipo.

Meno male non c’è!
A parte le operazioni di buona gestione aziendale che sono cicliche, per il resto la mia giornata è veramente diversa da quella che l’ha preceduta anche volendola considerandola come una "giornata tipo". La posso comunque riassumere in poche righe. Mi alzo prima delle 6,00 di mattina, faccio colazione e insieme a mia moglie ascolto alla televisione le prima news mattutine seguendo con particolare interesse anche le aperture dei giornali quotidiani perché di tempo per leggere il giornale nella giornata non c’è né... Quindi esco di casa e dopo aver svolto quelle che sono le incombenze manageriali, vado a trovare i miei Clienti programmando insieme a loro il lavoro della settimana successiva. Quindi torno in azienda e valuto con i miei collaboratori ciò che si deve fare per migliorare la qualità del servizio. Nel tardo pomeriggio torno a trovare qualche Cliente che preferisce parlarmi prima del servizio serale e infine torno a casa direi “abbastanza riposato” per la giornata trascorsa. Sabato e domenica le impegno volentieri per andare a trovare ancora quei Clienti che nella settimana non hanno potuto vedermi.

 

Per la commercializzazione dei vostri prodotti, avete un “raggio di azione” limitato o spaziate su un vasto territorio?

Ispettore, non abbiamo un raggio di azione, perché sono numerosissime le richieste di servizio che ci provengono da tutta Italia da parte di Patron e Chef e anche da persone private. Ultimamente ci stiamo occupando di export, ci sono molti ristoratori in Germania e in Inghilterra soprattutto a Londra che hanno fatto la richiesta di poter essere direttamente serviti da noi senza l’intermediazione di società locali di distribuzione. La strada oramai da percorrere non è lunghissima e tra poco cominceremo la nostra attività di esportazione con moltissima soddisfazione.

 

Si ricorda ancora quali sono stati i primi prodotti che le hanno ordinato all’inizio della sua attività?

Sicuramente Ispettore! Sono stati due meravigliosi Prosciutti di Suino Cinto Toscano Dop!!!

 

 

 

 

Perché il nome... “COTTAGE FOOD”?

Perché è un nome unico, facile da ricordare. Abbina due termini fondamentali della vita: “cottage", inteso come casa di campagna e “food", inteso ovviamente come cibo. Quando abbiamo fondato la nostra azienda già pensavamo a una commercializzazione all’estero e questo sicuramente ha anche favorito la scelta di questo nome... E poi “suona bene”…

 

Quale è la tipologia dei vostri clienti?

Ispettore, la tipologia del nostro Cliente è quella senz’altro dei Patron Chef che si sono completamente fatti conquistare dalla coerenza, serietà e affidabilità della nostra selezione. Molti di loro hanno in pianta stabile nei loro menù molti piatti nei quali vengono utilizzati prodotti della Selezione Cottage Food.

 

Qualche cliente “importante”?

Ispettore, per me non c’è qualche Cliente importante (anche se ce ne sono molti): per me sono tutti importanti. Perché dal primo all’ultimo, indipendentemente dal consumo dei prodotti della selezione, hanno compreso la filosofia “Cottage Food” : qualità senza compromessi, ricerca della tipicità, flessibità verso le esigenze del cliente, dinamicità verso le evoluzioni di mercato, efficienza, affidabilità e grande attenzione alla sicurezza. Sempre di più sono gli Chef che ci segnalano ad altri Chef.

 

Quali sono i prodotti più richiesti?

   

Non vorrei fare torto a nessuno dei miei prodotti. Ho a che fare con dei prodotti molto permalosi ….. pertanto, facendo una ideale classifica, la Chianina Igp, il Suino Cinto Toscano DOP, i Tartufi, la Pasta di Gragnano e le Confetture. Abbiamo anche una selezione eccezionale di salumi provenienti da piccole macellerie che garantiscono i sapori di una volta tramite tecniche tramandate. Ma abbiamo anche una vasta selezione di formaggi provenienti da tutta Italia cui poter abbinare le nostre meravigliose mostarde artigianali .... & more, more, more...

 

Come siete organizzati per la distribuzione e consegna dei prodotti che vengono ordinati?

Devo dichiararle con malcelato orgoglio che ci siamo organizzati in maniera molto efficiente. Faccio un esempio per tutti: raccogliendo un ordine il martedì/mercoledì, per la maggioranza dei casi, i prodotti vengono consegnati il giovedì/venerdì della stessa settimana. Va considerato che acquistiamo il tartufo dai cavatori e i prodotti freschi direttamente da allevatori/trasformatori, persino la maggioranza dei trasformati, vengono prodotti al momento dell’ordine. Per una nostra precisa e dichiarata filosofia aziendale, molto apprezzata e gradita dai nostri Clienti, abbiamo scelto solo produzioni di filiera cortissima e tutti i prodotti che settimanalmente consegniamo, non solo sono freschissimi, ma conservano integri i profumi e sapori dei luoghi di origine, provenendo sempre dal produttore/allevatore/trasformatore e consegnati prontamente “just for you”. Una filosofia vincente e molto, molto apprezzata.

 

Avete anche una vendita online rivolta ai consumatori privati (famiglie, single, ecc.)?

No, niente on-line e Le spiego anche il perché. Cottage Food ha una selezione di prodotti che inseriti in una vetrina virtuale diventerebbero come un qualsiasi altro prodotto. Preferiamo, quindi, rinunciare ai guadagni economici che da questo strumento potrebbero derivare e presentare i nostri prodotti con una conversazione o telefonica o personale. Così, oltre ai valori nutrizionali ed organolettici, riscopriamo insieme la tradizione e cultura del prodotto interessato e gli infiniti e pregevoli utilizzi che gli stessi possono avere, coinvolgendo il nostro interlocutore a 360° nei nostri prodotti e nella nostra filosofia di intendere la commercializzazione dei prodotti alimentari.

 

Mi trova d'accordo: in questo settore una chiacchierata agevola molto sia la conoscenza che la presentazione dei prodotti offerti, cosa che le "vetrine virtuali" non posso dare, permettendo così anche di conoscersi subito e di confrontarsi...

Dalle mie indagini risulta che offrite anche dei servizi. Può dire qualcosa in merito?

Confermo la Sua indagine Ispettore: è vero, noi offriamo servizi corollari. Possono essere quelli di consegna del prodotto a domicilio al Cliente privato, facendo riferimento a quanto prima dichiarato. Facciamo attività di consulenza per quei Clienti (nella maggioranza dei casi Patron Chef) che abbiano voglia e, ripeto, anche coraggio di modificare i propri Menù. Inoltre, organizzazione di eventi, cerimonie e cene private nelle quali mettiamo a disposizione del Cliente la nostra vision, i nostri prodotti e, se il Cliente lo desidera, anche lo Chef. Poi, altro ancora, funzionalmente alla richiesta personalizzata pervenutaci. Insomma... siamo un mondo di food & altro ancora.

 

Tra questi servizi, quale è quello più richiesto?

Senz’altro le cene private e le consulenze ai Patron Chef.

 

Chi lavora con lei?

Altre 4 persone, con ruoli e mansioni ben precise. Nella realtà Cottage Food l’organizzazione è fondamentale e assolutamente determinante.

 

Chi sono i vostri fornitori privilegiati?

Il Macellaio, Il Salumiere, Il Tartufaio.

 

Quale è stato il prodotto più “originale” o più “inconsueto” che le hanno mai ordinato e se è riuscito a fornirlo.

Non saprei, soprattutto per l’inconsueto … per l’originale, tutti i prodotti che mi sono stati ordinati… insomma nessuna richiesta di filetto di coccodrillo, i miei clienti hanno troppo buon senso. Però una idea inconsueta la lancio io, chieda agli altri investigati o futuri investigati: avete mai provato il filetto di Chianina IGP al Tartufo Nero estivo selezione Cottage Food?

 

Vedrò di indagare personalmente su questo piatto...

Secondo lei, la crisi economica condiziona, e in che misura, il consumatore che cerca la qualità dei prodotti enogastronomici?

Ispettore, per questa domanda la risposta temo che sia molto difficile da dare, senza scadere in luoghi comuni e banalità. Purtroppo detesto sia gli uni come le altre... Per darLe una risposta... penso di si, per la maggioranza dei consumatori.

 

Rimanendo ancora in ambito “crisi economica”, secondo lei c’è ancora possibilità di riuscire a contenere i prezzi, garantendo sempre la qualità?

No. Comunque ritengo che al momento si sta pagando la qualità a un giusto prezzo. A patto però che sia vera qualità. Vedo molti miei partner, che sono tutti collocati all’inizio della filiera di prodotto, che si stanno censurando fin troppo per garantire un prodotto da vendere, all’altezza della situazione e nel contesto di mercato attuale; questo non lo trovo giusto. Chi lavora in maniera seria, onesta, trasparente e nel pieno rispetto di regole e leggi, deve ricevere maggiori soddisfazioni personali ed economiche e non essere continuamente vessato.

 

Qual è il suo sogno?

Se parla di sogno “imprenditoriale”, che Cottage Food diventi la realtà di riferimento per chi vuole degustare prodotti di tradizione, cultura, fascino e bontà sapendo che ogni prodotto selezionato da Cottage Food è una garanzia, sia in Italia come all’Estero.
Se parla di sogno “personale”, che tutte le persone che amo stiano sempre bene e che abbiano sempre tanta salute e fortuna.

 

Tra i prodotti enogastronomici che offrite, quale è quello di cui lei ne è appassionato (per non dire... goloso...)?

Che domanda Ispettore! Come faccio a risponderLe? Glielo già detto che ho dei prodotti permalosi e nominandone uno, gli altri si offenderebbero! Quindi gliene dico due... Una magnifica Fiorentina di Chianina Igp, alta due dita dal peso di circa Kg 1,500,  arrostita alla brace, e i Paccheri di Gragnano con il Ragù bianco di salsiccia di Suino Cinto Toscano Dop …. Che bontà!!!
 

 

 

Se vuole, può rilasciare una dichiarazione spontanea.

Salvatore Romeo - Cottage FoodIspettore la mia dichiarazione spontanea non deve essere da Lei interpretata come un tentativo di mettermi in una migliore luce. Considerando le conclusioni della Sua indagine nei miei confronti, decida Lei se archiviare con un “non luogo a procedere"… Volevo solo complimentarmi con l’apertura del Suo fascicolo di inchiesta a “favore” degli operatori di questo fantastico, duro, entusiasmante ed esclusivo settore. Per ogni  ulteriore deposizione, rimango a disposizione della Sua Pregiatissima Persona e dei suoi gentili estimatori.
F.to Salvatore Romeo Titolare di Cottage Food Srl, www.cottagefood.it - tel.: 0332.1690027 - info@cottagefood.it.

 

 

 

La ringrazio. Per adesso la lascio andare, ma non si illuda: l'Ispettore De Gustibus la osserverà con molta attenzione... e riguardo a questa indagine... mi raccomando... vino in bocca...

 
Home page - LE INDAGINI DELL'ISPETTORE DE GUSTIBUS - L'ISPETTORE DE GUSTIBUS INCONTRA SALVATORE ROMEO