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Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere cosi come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un'opera di teatro, ma non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l'opera finisca priva di applausi.
-- Charlie Chaplin
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Dal giorno 02 Gen 2007
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01-Dic-2008
Il mese di Dicembre
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DICEMBRE Dicembre è il dodicesimo e ultimo mese dell'anno secondo il calendario gregoriano, consta di 31 giorni e si colloca nella seconda metà di un anno civile. Dal latino decem, "dieci", perché era il decimo mese del calendario romano, che iniziava con il mese di marzo.
CALENDARIO DEL MESE DI DICEMBRE NELL'ANTICA ROMA 
clicca qui o sull'immagine
DICEMBRE IN POESIA

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| NATALE di Giuseppe Ungaretti | BIMBI D'EUROPA di E. Zoni | NATALE TUTTO L'ANNO di Gianni Rodari | Non ho voglia di tuffarmi in un gomitolo di strade Ho tanta stanchezza sulle spalle.
Lasciatemi cosi come una cosa posata in un angolo e dimenticata.
Qui non si sente altro che il caldo buono Sto con le quattro capriole di fumo del focolare. | Bimbi d'Europa, bimbi che un unico riso avete sulle freschissime labbra, bimbi che in Sicilia giocate e in Alsazia giocate e nella fredda Lettonia giocate e nell'arida Spagna e nella fiorita Olanda e dappertutto giocate tutti lo stesso gioco, bimbi di mamma, fiori del giardino degli uomini, bimbi pregate. Pregate, bimbi, il Signore dei buoni, il Signore di tutti che vi dia il pane, che ci dia il pane, che copra con le sue mani, tetto benedetto, le cose, che inventi il lavoro per le braccia inerti dei padri, che semini nei campi degli uomini la pace, che posi sulle bocche tristi delle madri un sorriso il cielo sereno, che salvi le cento nazioni dai mostri di fuoco, che dia la fiducia agli umili, la luce ai potenti la rarefatta bontà a tutti che aspettano il giorno il giorno del lieve respiro, il giorno del chiaro domani, il giorno del cuore leggiero dei canti, che allieti la vita di poi di verde speranza. O bimbi pregate. | Se comandasse il pastore del presepe di cartone sai che legge farebbe, firmandola col lungo bastone? Voglio che oggi non pianga nel mondo un solo bambino, che abbiano lo stesso sorriso il bianco, il moro, il giallino. Sapete che cosa vi dico, io che non comando niente? Tutte queste belle cose accadranno facilmente. Se ci diamo la mano i miracoli si faranno, e il giorno di Natale durerà tutto l'anno. |
DICEMBRE NEI PROVERBI 
Se piove per Santa Bibiana dura quaranta dì e una settimana. | A San Nicola di Bari, la rondine passa i mari. | Chi si rinnova per Maria, scampa la malattia | Se San Damaso venerate, sarete in pace con chi amate. | Da Santa Lucia a Natale il dì s'allunga quanto un passo di cane. | A San Graziano lo scaldino in mano. | Da San Martino a Natale chi è povero sta male. | Freddo prima di Natale non lo paga alcun quattrino. | Natale viene una volta l'anno, chi non ne profitta, tutto a suo danno | Se le rondini vedi a San Michele solo dopo il Natale inverno viene. | Da Natale in là il freddo se ne va. | A San Silvestro la neve alla finestra. |

Il Lunario: Almanacco del mese 
| Sagre in Italia 
| Eventi letterari 
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DICEMBRE IN CUCINA 
dal Lazio: FAGIOLI CON LE COTICHE  PER 4 PERSONE
INGREDIENTI | Q.TA' | | | | | Fagioli cannellini | 300 g. | | Polpa di pomodoro | 300 g. | | Cotiche di maiale | 200 g. | | Prosciutto crudo a dadini | 50 g. | | Olio E.V. d'oliva | q.b. | | Aglio | q.b. | | Cipolla | n° 1 | | Prezzemolo tritato | q.b. | | Basilico | q.b. | | Sale e pepe | q.b. |
Mettere a bagno i fagioli in acqua tiepida per almeno 12 ore. Lessarli con la sola acqua senza aggiungere sale. Raschiare le cotiche e metterle in una pentola con acqua fredda. Cuocere per 15 minuti da quando l'acqua inizia a bollire. Scolare le cotiche e tagliarle a listarelle. Metterle in un altro recipiente pulito con altra acqua fredda, salare e farle cuocere finché con una forchetta non si sentiranno tenere. Quando anche i fagioli saranno pronti, preparare un trito con il prosciutto crudo, uno spicchio d'aglio, la cipolla, una manciata di prezzemolo ed una di basilico. Mettere il trito in un recipiente di coccio con poco olio E.V. d'oliva e far soffriggere delicatamente. Unire la polpa di pomodoro, salare e pepare e cuocere per circa 20 minuti. Aggiungere i fagioli ben scolati e le cotiche, anch'esse scolate. Incoperchiare e cuocere per una quindicina di minuti finché il composto non risulti ben denso. Servire caldo. |
dall'Emilia: LASAGNE ALLA FERRARESE  PER 6 PERSONE
INGREDIENTI | Q.TA' | | | | | Farina | 400 g. | | Uova | n° 4 | | Polpa magra di manzo | 300 g. | | Prosciutto crudo | 200 g. | | Burro | 200 g. | | Parmigiano grattugiato | 150 g. | | Besciamella | 600 ml. | | Brodo vegetale | 100 ml. | | Carota | n° 1 | | Cipolla | n° 1 | | Sedano | n° 1 | | Concentrato di pomodoro | q.b. | | Vino bianco secco | q.b. | | Sale e pepe | q.b. |
Preparare con la farina e le uova la pasta e stenderla per preparare le lasagne. Sbollentarle per un minuto e farle raffreddare in acqua fredda. Stenderle sopra una tovaglia. Per il ragù, affettare la cipolla, la carota e una piccola costa di sedano; tritare il prosciutto e, separatamente, la carne. In una casseruola di terracotta mettere il prosciutto, gli odori preparati e 80 g. di burro; soffriggere a fuoco moderato per qualche minuto poi unire la carne tritata e rosolarla unendo gradatamente mezzo bicchiere di vino bianco. Quando questo sarà evaporato aggiungere un bicchiere di brodo, diluendovi una cucchiaiata di concentrato di pomodoro; salare, pepare, incoperchiare e cuocere a fuoco lentissimo per circa due ore, bagnando con altro brodo se si asciugasse troppo. Imburrare una pirofila e sistemarvi uno strato di lasagna, coprire con uno strato di ragù, quindi disporre un altro strato di pasta e ricoprirlo con uno strato di besciamella e di parmigiano. Continuare così fino ad esaurimento degli ingredienti. Sull'ultimo strato disporre un po' di besciamella, qualche fiocchetto di burro ed una spolverata di parmigiano. Infornare caldo a 180° per circa 25 minuti. |
dalla Sicilia: CASSATELLE 
INGREDIENTI | Q.TA' | | | | | Ricotta di pecora | 300 g. | | Zucchero | 150 g. | | Cioccolato fondente | 100 g. | | Zucchero a velo | q.b. | | Cannella in polvere | q.b. | | Olio per friggere | q.b. | | Farina | 300 g. | | Burro | 30 g. | | Uova | n° 1 | | Arancia | n° 1 | | Limone | n° 1 | | Sale | q.b. |
Preparare la pasta. Versare sulla spianatoia 300 g. di farina setacciata: unire un pizzico di sale e una grossa manciata di zucchero, poi mescolare gli ingredienti. Aggiungere l'uovo intero, il burro ammorbidito a pezzetti, la scorza grattugiata dell'arancia e di mezzo limone, ed un goccio di acqua fredda: impastare formando una pasta liscia, un po' meno consistente di quella delle tagliatelle. Avvolgerla in un foglio di carta oleata e metterla in frigorifero per circa 20 minuti. Nel frattempo, preparare il ripieno: tagliuzzare il cioccolato e metterlo in una piccola terrina, poi usando il cucchiaio di legno, lavorarlo con la ricotta, prima passata al setaccio, e lo zucchero sino ad avere un composto omogeneo. Sulla spianatoia leggermente infarinata stendere la pasta, un pezzetto per volta, portandola con il mattarello ad uno spessore di circa 2 mm.; prendere un tagliapasta rotondo con il bordo dentellato, del diametro di 10 cm., e ricavare dalla sfoglia tanti dischetti. Su una metà di questi dischetti deporre un cucchiaino colmo di ripieno e ripiegarvi sopra l'altra metà del disco, ottenendo così delle mezzelune; premere molto bene le due paste sigillandole insieme, affinché cuocendo non esca il ripieno. Mettere sul fuoco l'apposita casseruola dei fritti piena a metà d'olio fresco (non usato per altri fritti). Quando sarà ben caldo, ma non bollente, tuffare in esso a due o tre per volta, le cassatelle, lasciandole dorare da una parte e l'altra. Estrarle dall'olio e deporle sulla carta da pane per assorbire l'olio. Spolverizzarle infine con zucchero a velo mescolato ad un pizzico di cannella e fatto cadere a pioggia da un setaccino. Servire tiepide o fredde. |
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