» Citazioni Random

Inter prandendum sit saepe parumque bibendum. Durante il pranzo bevi poco e sovente

» Le indagini dell'Ispettore De Gustibus

» Mangiaeabbina


il Blog di Stefano Buso


» Cibvs.Com

» Vinit.Net
[VINIT]

» Menu principale


» On-line

Abbiamo
4 ospiti e
0 utenti online

Sei un utente non registrato. Puoi fare il login qui o puoi registrarti cliccando qui.



» 

» La spia su FB...

» Il banner di CuciNet.Com



» La spia a Randazzo...


» La spia in IBS...



» La spia in libreria...

CLICCA SULLA LIBRERIA



» Le Visite a CuciNet.Com
Oggi:101
Nel mese:1224
Nell'anno:28332
Totale Visite:63868

Dal giorno 02 Gen 2007

 31-Ott-2009  Stampa la pagina corrente  Mostra la mappa

Il mese di Novembre

* Letture:: 1337 *
Il mese di Novembre

NOVEMBRE

Novembre è l'undicesimo mese dell'anno secondo il calendario gregoriano ed il terzo ed ultimo mese dell'autunno nell'emisfero boreale, della primavera nell'emisfero australe, consta di 30 giorni e si colloca nella seconda metà di un anno civile.

Dal latino novembris, ovvero il nono mese del calendario romano che iniziava con il mese di Marzo.


NOVEMBRE IN POESIA


 


 


 

NOVEMBRE
di Giovanni Pascoli
 

PAESAGGIO DI NOVEMBRE
di Corrado Alvaro
 

DOPO LA NEBBIA
di Giuseppe Ungaretti

 

Gemmea l'aria, il sole così chiaro
che tu ricerchi gli albicocchi in fiore,
e del prunalbo l'odorino amaro
senti nel cuore...

Ma secco è il pruno e le stecchite piante
di nere trame segnano il sereno,
e vuoto il cielo, e cavo al piè sonante
sembra il terreno.

Silenzio, intorno; solo, alle ventate
odi lontano, da giardini ed orti,
di foglie un cadere fragile. E' l'estate,
fredda, dei morti.









 

Sono scomparsi i bei colori verdi e rosei della terra.
Le montagne, i campi, i piani sembrano
lontani e velati.
Solo i torrenti si riempiono di
suoni e il loro grido giunge alle case del paese.
Il sole ha uno splendore freddo e il cielo sembra
allontanarsi e diventare altissimo.
Tutte le mattine
la terra si desta come da un sonno faticoso.
I movimenti degli uomini sembrano incerti, come
quelli di chi pensa al suo avvenire.
Da questo mese comincia il lavoro, per il futuro
pane.
C'è nell'aria una speranza solenne.
Novembre è il mese in cui ricordiamo i nostri
morti.
La terra trasforma, tutti gli anni, nuove
sementi in nuovi frutti.
Il pane risorge tutti gli anni.
Giacciono i morti.
Ma il nostro cuore deve
essere grato come la terra e deve far rivivere e
moltiplicare il lavoro e gli affetti di quelli che fra
noi non torneranno più
.
 

Dopo tanta
nebbia
a una
a una
si svelano
le stelle.

Respiro
il fresco
che mi lascia
il colore
del cielo.











 

 


NOVEMBRE NEI PROVERBI

A San Simone il ventaglio si ripone;
a Ognissanti, manicotto e guanti.

A San Martino ogni mosto è vino.

Se di novembre tuona, l'annata sarà buona.

Per San Clemente,
il verno mette un dente.

Per Santa Caterina,
la neve alla collina.

Per Sant'Andrea piglia il porco per la sèa;
se tu non lo puoi pigliare,
fino a Natale lascialo andare.

Chi semina a Novembre
riempie il granaio quand'è tempo.

Novembre gelato, addio seminato!

Per San Martino,
bevi il buon vino
e lascia andare l'acqua al mulino.

Novembre bagnato,
in aprile fieno al prato.

A San Martino spilla il tuo vino
ed a Natale comincia ad assaggiarlo.

Per san Paolino c’è il grano e manca il vino,
per san Frediano c’è il vino e manca il grano.

 


Il Lunario: Almanacco del mese

Sagre in Italia

Eventi letterari

 


NOVEMBRE IN CUCINA


dalla Lombardia:

POLENTA PASTICCIATA


PER 8 PERSONE

INGREDIENTI

Q.TA'

  

Farina gialla

500 g.

Salsiccia luganega

300 g.

Carne trita di maiale

300 g.

Parmigiano grattugiato

200 g.

Burro

150 g.

Funghi secchi

25 g.

Salsa di pomodoro

q.b.

Sale e pepe

q.b.

Preparare la polenta con la farina gialla e l'acqua salata (poco meno di due litri), rovesciarla sul tagliere e lasciarla raffreddare. Lavare i funghi e metterli a bagno in acqua tiepida per una decina di minuti. Soffriggere in un tegamino la carne tritata, unendo 75 g. di burro, poi aggiungere i funghi scolati (conservando l'acqua), la luganega sbriciolata e una cucchiaiata di salsa di pomodoro. Salare e pepare. Durante la cottura unire al sughetto, poco alla volta, l'acqua dove sono stati a mollo i funghi, cuocendo a fuoco lento per circa un'ora. Tagliare la polenta in fette di circa 1 cm. di spessore e sistemarla a strati in una capace teglia ben imburrata, condendo ogni strato con l'intingolo preparato e una cucchiaiata abbondante di parmigiano. L'ultimo strato di polenta si cospargerà soltanto con fiocchetti di burro e formaggio. Infornare caldo a 180° per circa 30 minuti. Ottima con l'aggiunta di una besciamella non molto densa.

 


dalla Campania:

BACCALA' ALLA NAPOLETANA


PER 4 PERSONE

INGREDIENTI

Q.TA'

  

Baccalà ammollato

800 g.

Pomodori maturi

500 g.

Olive nere di Gaeta

150 g.

Uvetta sultanina

50 g.

Pinoli

50 g.

Capperi

q.b.

Farina

q.b.

Aglio

q.b.

Olio E.V. d'oliva

q.b.

Sale e pepe

q.b.

Sbollentare i pomodori e passarli al passapomodoro per ricavarne una passata. In un tegame far soffriggere leggermente due spicchi d'aglio in poco olio. Aggiungere la passata di pomodoro, dopo aver eliminato l'aglio, le olive snocciolate e tagliate a rondelle, i capperi tritati, i pinoli, l'uvetta ammorbidita in acqua tiepida e strizzata, poco sale e pepe. Incoperchiare e cuocere a fuoco basso per 30 minuti aggiungendo un poco d'acqua calda se il sugo si dovesse asciugare troppo. Pulire il baccalà diliscandolo ed eliminando la pelle. Tagliarlo a pezzi regolari piuttosto grandi. Asciugarlo ed infarinarlo. Scaldare in una padella dell'olio e friggere i tranci di baccalà da ambo le parti. Asciugarli con della carta assorbente e sistemarli in una pirofila oliata in un unico strato. Versare sopra la salsa di pomodoro ricoprendo bene il pesce. Infornare caldo a 170° per 30 minuti. Servire subito.

 


dal Piemonte:

TORTA DI ZUCCA E MELE


PER 6 PERSONE

INGREDIENTI

Q.TA'

  

Mele rosse tipo deliziose

300 g.

Zucca gialla

300 g.

Zucchero semolato

75 g.

Cioccolato fondente amaro

50 g.

Amaretti

50 g.

Fichi secchi

40 g.

Uvetta sultanina

20 g.

Uova

n° 1

Cacao amaro

q.b.

Rum

q.b.

Cognac

q.b.

Limone

n° 1

Vanillina

q.b.

Burro

q.b.

Farina gialla finissimaq.b.
Latteq.b.
Saleq.b.

Mettere ad ammorbidire l'uvetta in acqua calda. Sbucciare le mele, tagliarle a metà pulendole all'interno, ed affettarle finemente dentro un tegamino. Unire la metà dello zucchero e tre cucchiai di acqua, mescolare e cuocere per circa 15 minuti, finché non si cuociano senza disfarsi. Tagliare a fettine la zucca ben mondata, metterla in una casseruola, cospargerla con il restante zucchero, unendovi anche due cucchiaiate di latte. Cuocere sempre per 15 minuti. Mescolare le mele alla zucca cotta, aggiungendo il cioccolato tagliuzzato, gli amaretti sbriciolati, l'uvetta ben strizzata dall'acqua, i fichi tagliati a pezzettini, mezzo cucchiaino di cacao amaro, poca scorza di limone grattugiata, mezza bustina di vanillina, un pizzico di sale, un cucchiaio di Rum ed uno di Cognac, mescolando di continuo. Sbattere in un piatto l'uovo intero ed unire al composto. Imburrare una tortiera da 22 cm. e cospargerla di farina gialla, eliminando l'eccedenza. Versarvi il composto, sbattere il tutto per omogeneizzare il tutto, ed infornare in forno caldo a 160° per circa un'ora in maniera che la torta si rassodi e si asciughi. Lasciare raffreddare prima di servire.

 
 
Web Design by PointNet

Un altro progetto MAX s.o.s.

Crediti Powered by MAXdev