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31-Ott-2009
Il mese di Novembre
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NOVEMBRE Novembre è l'undicesimo mese dell'anno secondo il calendario gregoriano ed il terzo ed ultimo mese dell'autunno nell'emisfero boreale, della primavera nell'emisfero australe, consta di 30 giorni e si colloca nella seconda metà di un anno civile. Dal latino novembris, ovvero il nono mese del calendario romano che iniziava con il mese di Marzo.
NOVEMBRE IN POESIA

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| NOVEMBRE di Giovanni Pascoli | PAESAGGIO DI NOVEMBRE di Corrado Alvaro | DOPO LA NEBBIA di Giuseppe Ungaretti | Gemmea l'aria, il sole così chiaro che tu ricerchi gli albicocchi in fiore, e del prunalbo l'odorino amaro senti nel cuore... Ma secco è il pruno e le stecchite piante di nere trame segnano il sereno, e vuoto il cielo, e cavo al piè sonante sembra il terreno. Silenzio, intorno; solo, alle ventate odi lontano, da giardini ed orti, di foglie un cadere fragile. E' l'estate, fredda, dei morti.
| Sono scomparsi i bei colori verdi e rosei della terra. Le montagne, i campi, i piani sembrano lontani e velati. Solo i torrenti si riempiono di suoni e il loro grido giunge alle case del paese. Il sole ha uno splendore freddo e il cielo sembra allontanarsi e diventare altissimo. Tutte le mattine la terra si desta come da un sonno faticoso. I movimenti degli uomini sembrano incerti, come quelli di chi pensa al suo avvenire. Da questo mese comincia il lavoro, per il futuro pane. C'è nell'aria una speranza solenne. Novembre è il mese in cui ricordiamo i nostri morti. La terra trasforma, tutti gli anni, nuove sementi in nuovi frutti. Il pane risorge tutti gli anni. Giacciono i morti. Ma il nostro cuore deve essere grato come la terra e deve far rivivere e moltiplicare il lavoro e gli affetti di quelli che fra noi non torneranno più. | Dopo tanta nebbia a una a una si svelano le stelle. Respiro il fresco che mi lascia il colore del cielo.
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NOVEMBRE NEI PROVERBI 
A San Simone il ventaglio si ripone; a Ognissanti, manicotto e guanti. | A San Martino ogni mosto è vino. | Se di novembre tuona, l'annata sarà buona. | Per San Clemente, il verno mette un dente. | Per Santa Caterina, la neve alla collina. | Per Sant'Andrea piglia il porco per la sèa; se tu non lo puoi pigliare, fino a Natale lascialo andare. | Chi semina a Novembre riempie il granaio quand'è tempo. | Novembre gelato, addio seminato! | Per San Martino, bevi il buon vino e lascia andare l'acqua al mulino. | Novembre bagnato, in aprile fieno al prato. | A San Martino spilla il tuo vino ed a Natale comincia ad assaggiarlo. | Per san Paolino c’è il grano e manca il vino, per san Frediano c’è il vino e manca il grano. |

Il Lunario: Almanacco del mese 
| Sagre in Italia 
| Eventi letterari 
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NOVEMBRE IN CUCINA 
dalla Lombardia: POLENTA PASTICCIATA  PER 8 PERSONE
INGREDIENTI | Q.TA' | | | | Farina gialla | 500 g. | Salsiccia luganega | 300 g. | Carne trita di maiale | 300 g. | Parmigiano grattugiato | 200 g. | Burro | 150 g. | Funghi secchi | 25 g. | Salsa di pomodoro | q.b. | Sale e pepe | q.b. |
Preparare la polenta con la farina gialla e l'acqua salata (poco meno di due litri), rovesciarla sul tagliere e lasciarla raffreddare. Lavare i funghi e metterli a bagno in acqua tiepida per una decina di minuti. Soffriggere in un tegamino la carne tritata, unendo 75 g. di burro, poi aggiungere i funghi scolati (conservando l'acqua), la luganega sbriciolata e una cucchiaiata di salsa di pomodoro. Salare e pepare. Durante la cottura unire al sughetto, poco alla volta, l'acqua dove sono stati a mollo i funghi, cuocendo a fuoco lento per circa un'ora. Tagliare la polenta in fette di circa 1 cm. di spessore e sistemarla a strati in una capace teglia ben imburrata, condendo ogni strato con l'intingolo preparato e una cucchiaiata abbondante di parmigiano. L'ultimo strato di polenta si cospargerà soltanto con fiocchetti di burro e formaggio. Infornare caldo a 180° per circa 30 minuti. Ottima con l'aggiunta di una besciamella non molto densa. |
dalla Campania: BACCALA' ALLA NAPOLETANA  PER 4 PERSONE
INGREDIENTI | Q.TA' | | | | Baccalà ammollato | 800 g. | Pomodori maturi | 500 g. | Olive nere di Gaeta | 150 g. | Uvetta sultanina | 50 g. | Pinoli | 50 g. | Capperi | q.b. | Farina | q.b. | Aglio | q.b. | Olio E.V. d'oliva | q.b. | Sale e pepe | q.b. |
Sbollentare i pomodori e passarli al passapomodoro per ricavarne una passata. In un tegame far soffriggere leggermente due spicchi d'aglio in poco olio. Aggiungere la passata di pomodoro, dopo aver eliminato l'aglio, le olive snocciolate e tagliate a rondelle, i capperi tritati, i pinoli, l'uvetta ammorbidita in acqua tiepida e strizzata, poco sale e pepe. Incoperchiare e cuocere a fuoco basso per 30 minuti aggiungendo un poco d'acqua calda se il sugo si dovesse asciugare troppo. Pulire il baccalà diliscandolo ed eliminando la pelle. Tagliarlo a pezzi regolari piuttosto grandi. Asciugarlo ed infarinarlo. Scaldare in una padella dell'olio e friggere i tranci di baccalà da ambo le parti. Asciugarli con della carta assorbente e sistemarli in una pirofila oliata in un unico strato. Versare sopra la salsa di pomodoro ricoprendo bene il pesce. Infornare caldo a 170° per 30 minuti. Servire subito. |
dal Piemonte: TORTA DI ZUCCA E MELE  PER 6 PERSONE
INGREDIENTI | Q.TA' | | | | Mele rosse tipo deliziose | 300 g. | Zucca gialla | 300 g. | Zucchero semolato | 75 g. | Cioccolato fondente amaro | 50 g. | Amaretti | 50 g. | Fichi secchi | 40 g. | Uvetta sultanina | 20 g. | Uova | n° 1 | Cacao amaro | q.b. | Rum | q.b. | Cognac | q.b. | Limone | n° 1 | Vanillina | q.b. | Burro | q.b. | | Farina gialla finissima | q.b. | | Latte | q.b. | | Sale | q.b. |
Mettere ad ammorbidire l'uvetta in acqua calda. Sbucciare le mele, tagliarle a metà pulendole all'interno, ed affettarle finemente dentro un tegamino. Unire la metà dello zucchero e tre cucchiai di acqua, mescolare e cuocere per circa 15 minuti, finché non si cuociano senza disfarsi. Tagliare a fettine la zucca ben mondata, metterla in una casseruola, cospargerla con il restante zucchero, unendovi anche due cucchiaiate di latte. Cuocere sempre per 15 minuti. Mescolare le mele alla zucca cotta, aggiungendo il cioccolato tagliuzzato, gli amaretti sbriciolati, l'uvetta ben strizzata dall'acqua, i fichi tagliati a pezzettini, mezzo cucchiaino di cacao amaro, poca scorza di limone grattugiata, mezza bustina di vanillina, un pizzico di sale, un cucchiaio di Rum ed uno di Cognac, mescolando di continuo. Sbattere in un piatto l'uovo intero ed unire al composto. Imburrare una tortiera da 22 cm. e cospargerla di farina gialla, eliminando l'eccedenza. Versarvi il composto, sbattere il tutto per omogeneizzare il tutto, ed infornare in forno caldo a 160° per circa un'ora in maniera che la torta si rassodi e si asciughi. Lasciare raffreddare prima di servire. |
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