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 01-Ott-2009  Stampa la pagina corrente  Mostra la mappa

Il mese di Ottobre

* Letture:: 1722 *
Il mese di Ottobre

Ottobre

Ottobre è il decimo mese dell'anno secondo il calendario gregoriano e il secondo mese dell'autunno nell'emisfero boreale o della primavera nell'emisfero australe.

Dal latino october, ovvero l'ottavo mese del calendario romano che iniziava con il mese di Marzo.


OTTOBRE IN POESIA


 


 


 

ALBERI D'OTTOBRE
di Guido Gezelle
 

SPECIALMENTE SE IL VENTO D'OTTOBRE
di Thomas Dylan
 

OTTOBRE
di Vincenzo Cardarelli
 

Come è bello ora, molto più bello,
Seppure avviato a morire tra breve,
Com'è bello, mille volte più bello
Che non a primavera o d'estate,
Com'è bello d'autunno il fogliame.

Quanta gioia a vagare
Lungamente fra i boschi:
Vedere i vecchi alberi
Che tutto l'antico splendore
Esprimono. Che cosa vi accade,
Amici, che tanta gioia mi date?
Sospirate, come sospira l'anima
Che, libera di colpa,
Dalla terra ascende al cielo
E sciolta dall'eterno soffrire,
Senza lacci, questa vita e questa
Valle sta per abbandonare?

Forse, per questo ogni vostra foglia
Di tanta grazia si tinge? Ogni vostra foglia
Di abito nuziale si è vestita,
Per avviarsi finalmente al riposo?
Morente fogliame d'autunno,
Alberi d'ottobre, insegnatemi questo.









 

Specialmente se il vento d'Ottobre
Con gelide dita i miei capelli punisce,
Afferrato dal sole che aggriccia sul fuoco cammino
E getto un granchio d'ombra sulla terra,
Sul fianco del mare, uno strepito udendo d'uccelli,
Udendo il corvo tossire su invernali stecchi,
L'attivo mio cuore mentre lei parla palpita,
Sparge il sillabico sangue, le sue parole assorbe.

Chiuso dentro una torre di parole, segno
Sull'orizzonte camminare come gli alberi
Le forme verbose delle donne, e dentro il parco
Le file dei fanciulli dai gesti stellari.
Alcuni mi lascian crearti col vocalizzo dei faggi,
Alcuni con la voce delle quercie, dalle radici
Dirti le molte note di contee spinose,
Col linguaggio dell'acqua altri crearti.

Dietro un vaso di felci l'orologio oscilla,
E dell'ora mi dice la parola, il significato nervoso
Vola sul disco frecciato, declama il mattino,
Mi narra tempo al vento col gallo della banderuola.
Alcuni mi lascian crearti coi segni del prato;
Tutto ciò che conosco l'erba segnale mi dice
Ed attraverso l'occhio penetra col verminoso inverno.
Alcuni mi lasciano dirti i peccati del corvo.

Specialmente se il vento d'Ottobre
(Alcuni mi lascian crearti d'incanti autunnali,
Lingua di ragno, sonora collina del Galles)
Con pugni di rape punisce la terra,
Alcuni mi lascian crearti con impietose parole.
disseccato il cuore che, sillabando nello sgambettio
Di alchemico sangue, avvertì della furia in cammino.
Sui fianchi del mare puoi udire gli uccelli dai cupi vocalizzi
.

Un tempo, era d'estate,
era a quel fuoco, a quegli ardori,
che si destava la mia fantasia.

Inclino adesso all'autunno
dal colore che inebria;
amo la stanca stagione
che ha già vendemmiato.

Niente più mi somiglia,
nulla più mi consola,
di quest'aria che odora
di mosto e di vino
di questo vecchio sole ottobrino
che splende nelle vigne saccheggiate.



















 

 


OTTOBRE NEI PROVERBI

In ottobre,
il mosto è nella botte.

Ottobre:
il vino è nelle doghe.

Ottobre: vino e cantina
dalla sera alla mattina.

Ottobre è bello,
ma tieni pronto l'ombrello.

Ottobre è quasi matto,
ma nessuno gli fa il ritratto.

Ottobre piovoso,
campo prosperoso.

Tuoni d'ottobre,
verrà un inverno caldo.

Se piove per S. Gorgonio,
tutto ottobre è un demonio

A S. Francesco
arriva il tordo e il fresco.

Per San Francesco,
la nespola al cesto.

Chi semina all'asciutto,
raccoglie buon frutto.

Per S. Reparata,
ogni oliva è inoliata.

Per S. Teresa (15 ottobre),
semina a distesa.

O molle o asciutto,
per S. Luca semina tutto.

Per San Luca
cava la rapa e metti la zucca.

Per San Luca
la merenda è perduta.

Per San Simone
la nespola si ripone.

Per S. Simone
il galletto si fa cappone.

 

 


Il Lunario: Almanacco del mese

Sagre in Italia

Eventi letterari

 


OTTOBRE IN CUCINA


dal Piemonte:

RISOTTO ALLE CASTAGNE


PER 4 PERSONE

INGREDIENTI

Q.TA'

Castagne fresche

400 g.

Riso

300 g.

Burro

50 g.

Latte

1 Lt.

Sale

q.b.

Sbucciare le castagne e metterle in acqua tiepida ammorbidendole. Togliere la pellicina e lessare le castagne in una pentola con due litri di acqua salata per circa due ore e mezza. Aggiungere il riso e girare bene con un cucchiaio di legno. A metà cottura aggiungere il latte e il burro. Cuocere finché il risotto risulti cremoso e denso.

 


dalla Toscana:

RIBOLLITA


PER 4 PERSONE

INGREDIENTI

Q.TA'

Fagioli sgranati

250 g.

Cavolo verza

250 g.

Bietole

250 g.

Cavolo nero

250 g.

Porro 

n° 1

Pane casareccio

150 g.

Olio E.V. d'oliva

q.b.

Parmigiano grattugiato

q.b.

Pomodori

n° 4

Patata

n ° 1

Cipolla

n° 1

Zucchina

n° 1

Carota

n° 1

Sedano

q.b.

Sale e pepe

q.b.

Lavare i fagioli, metterli in una pentola, coprirli con acqua fredda e cuocere per circa un'ora. Lavare e mondare il porro, sbucciare la cipolla e tagliarli a rondelle, quindi farli imbiondire in una casseruola con 4 cucchiai di olio. Lavare e mondare il cavolo verza, le bietole, il cavolo nero, e tagliare il tutto a listarelle. Scottare i pomodori in acqua bollente, spellarli e tagliarli a pezzetti dopo aver tolto i semi. Pelare la patata, lavarla e tagliarla a tocchetti. Mondare e lavare il sedano, la carota e la zucchina e tagliarli a rondelle. Quando i fagioli saranno cotti, scolarli tenendo da parte l'acqua di cottura; unirli nella casseruola con il soffritto, mescolare ed aggiungere tutte le altre verdure. Cuocere per qualche minuto per insaporire il tutto e ricoprire con un litro di acqua di cottura dei fagioli, salare, pepare e cuocere incoperchiato per circa due ore a fuoco basso. Tagliare il pane a fettine, farlo tostare in forno e suddividerlo nei singoli piatti fondi e sopra distribuire la ribollita. Condire con un filo di olio e parmigiano grattugiato.

 


dall'Abruzzo:

INVOLTINI CON FAGIOLONI


PER 6 PERSONE

INGREDIENTI

Q.TA'

Fettine di carne di vitello da 50 g. l'una

n° 12

Fagioloni di Paganica

500 g.

Pomodori da sugo

500 g.

Carne di vitello macinata

100 g.

Carne di maiale macinata

100 g.

Funghi freschi

100 g.

Pecorino grattugiato

60 g.

Grasso di prosciutto

50 g.

Prezzemolo 

q.b.

Aglio

q.b.

Uova

n° 1

Farina

q.b.

Olio E.V. d'oliva

q.b.

Sale e pepe

q.b.

Cuocere i funghi affettati con olio, prezzemolo ed aglio tritato. Preparare un composto a base di carne macinata di vitello e d maiale, unire i funghi trifolati, il pecorino, l'uovo, una manciata di prezzemolo tritato, sale e pepe. Amalgamare e dividere in 12 parti uguali. Salare le fettine di vitello, porvi sopra il ripieno, arrotolare e legare con spago da cucina. Infarinare gli involtini e cuocerli con abbondante olio rosolandoli a fuoco moderato. Lessare i fagioloni e scolarli al dente. Preparare un battuto con aglio, prezzemolo e grasso del prosciutto. Soffriggere in u tegame, unire i fagioloni, i pomodori spezzettati, sale e pepe. Ridurre il sugo ed unirlo agli involtini mescolando delicatamente. Lasciare riposare per qualche minuto, e servire avendo cura di togliere lo spago.

 
 
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