Il Gusto di Scrivere - La Scrittura del Gusto - BIOGRAFIA DI PADRE CARLO HUBER S.J.
Il Gusto di Scrivere - La Scrittura del Gusto

BIOGRAFIA DI PADRE CARLO HUBER S.J.

La biografia di P. Carlo Huber S.J. tratta dai documenti dell'Università Gregoriana del PP. Gesuiti.

P. Carlo Huber, S.J. (16/03/1931 – 23/02/2007)

P. Carlo Ernesto Giorgio Huber era nato il 16 marzo 1931 a Monaco (Germania), da Carlo Huber e Ernestina Läuger. Entrato in Compagnia il 16 settembre 1949, è stato ordinato il 31 luglio 1961. Prima di entrare in Compagnia ha studiato dal 1937 al 1941 alla “Volkschule Luisenschule” di Monaco; dal 1941 al 1944 al Ginnasio umanistico “Wilhemsgymnasium” di Monaco e dal 1944 al 1949 al Ginnasio umanistico “Altes Gymnasium” di Regensburg. Dal 1952 al 1955 ha studiato al Coll. St. Ioannis Berchmans, a Pullag, dove ha conseguito la Licenza in Filosofia; dal 1953 al 1955 all’Università di Monaco; dal 1955 al 1958 alla Pontificia Università Gregoriana; e dal 1965 al 1966 all’Università Oxoniense. Ha conseguito la Licenza in Teologia nella Facoltà St. Georgen a Frankfürt nel 1962 e il Dottorato in Filosofia nel 1964 alla Pontificia Università Gregoriana, con la tesi “Anamnesis bei Platon”.

Dal 1955 al 1958 è stato “repetitor” di Filosofia nel Pontificio Collegio Germanico Ungarico a Roma. Dal 1961 al 1963 viene nominato cappellano universitario a Erlangen. Dal 1966 al 1969 ha esercitato l’insegnamento nella Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Gregoriana come professore aggiunto. Pur essendo stato chiamato alla Gregoriana per l’insegnamento della Critica, nel primo anno ha accettato di buon grado l’insegnamento di un’altra disciplina principale, la Storia della Filosofia moderna, per supplire il professore titolare temporaneamente assente per un anno sabbatico.

Nel suo insegnamento ha dimostrato notevoli doti pedagogiche ed è stato apprezzato dagli studenti per la solidità, la modernità e la chiarezza e per la sua apertura al dialogo e al contatto con gli studenti. Per tali ragioni il Consiglio della Facoltà di Filosofia, nella seduta del 10 dicembre 1969 con 19 voti favorevoli, 1 voto contrario e 1 astenuto ha deciso la presentazione al P. Rettore, Hervé Carrier, S.J., della proposta di promozione del P. Huber a professore straordinario. Il 24 marzo 1970 il P. Pedro Arrupe, S.J, Preposito Generale della Compagnia di Gesù e Vice Gran Cancelliere dell’Università, gli ha conferito il mandato canonico per l’esercizio dell’attività di insegnamento in qualità di Professore Straordinario nella Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Gregoriana. In data 30 giugno 1970 lo stesso P. Arrupe ha nominato il P. Huber Professore “proprio” dell’Istituto di Scienze Religiose, in accordo con gli Statuti di detto Istituto. Dello stesso Istituto è stato Preside dal 1974 al 1976. Il 28 aprile 1978 viene nominato Professore Ordinario della Facoltà di Filosofia dell’Università Gregoriana e il 13 maggio 1993 ne diventa il Decano per un triennio, succedendo al P. Peter Henrici, e riconfermato dal P. Generale per altri tre anni in data in data 22 maggio 1996.

La sua attività di insegnamento è stata estremamente intensa. Ancora più ampie le tematiche approfondite nei numerosissimi seminari da lui diretti, alcuni dei quali inerenti tematiche generali, quali i “Metodi educativi di apprendimento intellettuale”, “La conoscenza di se stesso come tema centrale della filosofia”, “Immanenza e trascendenza di Dio”, “L’esperienza come origine della filosofia”, “L’uomo e la donna come problema filosofico”, “La metafora metafisica della luce”, “Intellectus et ratio”; altri dei quali incentrati invece sull’approfondimento di aspetti specifici del pensiero di filosofi, quali Socrate, Platone, Kant, Husserl, Wittgestein, Suarez.

Anche all’esterno dell’Università la sua attività è stata estremamente ricca e proficua, sia per le conferenze tenute e i contributi prestati in occasione di Convegni, Simposi e Gruppi di lavoro, sia per l’attività di insegnamento impartita in altre Istituzioni, tra cui la Facoltà teologica dell’Italia Meridionale, in cui ha tenuto il corso di “Filosofia del linguaggio” e quello di “Analisi del discorso cristiano su Dio”; e la Loyola University di Chicago, in cui ha tenuto il corso di “Philosophy of knowledge”.

Numerosissime anche le pubblicazioni di cui è stato autore e coautore, come anche gli articoli pubblicati in molte lingue su diverse riviste e le recensioni da lui curate.

I suoi interessi hanno spesso spaziato in ambiti tra loro anche diversi, come dimostrato dalla nomina triennale a Consultore del Centro di Ricerche Interdisciplinari “Culture e Religioni” , a firma del P. Gilles Pelland in data 1 giugno 1981.

E’ stato un “maestro” competente per innumerevoli studenti. Il suo spirito speculativo era capace di trasmettere in modo essenziale e sintetico i vari sistemi filosofici agli studenti provenienti dalle più diverse culture e aree del mondo. Sono molti quelli che lo ricordano come un direttore disponibile e incoraggiante nelle tesi di dottorato e la sua intensa attività con gli Scout lo ha portato ad essere nominato nel 1990 cappellano nazionale d’Italia.

Negli ultimi anni da lui trascorsi qui alla Gregoriana, ha dovuto convivere con la sofferenze e il dolore di tante prove a cui il suo corpo era stato chiamato, ma esse non avevano intaccato la sua curiosità intellettuale e la sua gioia di vivere il confronto con i giovani, il dialogo con gli studenti e lo scambio con i tanti candidati seguiti nel lavoro di ricerca per il conseguimento del Dottorato. Rientrato in Germania dopo l’emeritato, ha insegnato filosofia per altri due anni al Seminario Arcidiocesano Redemptoris Mater di Berlino. Una grave caduta ha reso necessario il trasferimento all’infermeria di Unterhaching, dove indebolito dal diabete e da una grave cardiopatia si è spento tranquillamente alle prime ore del 23 febbraio 2007.